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Non voglio crescere!

261big Leggo sui gior­nali che ora che è cam­bi­ato il vento…dob­bi­amo crescere!

Io credo che non sia nec­es­sario crescere ancora! Dob­bi­amo sem­mai riap­pro­pri­arci della qual­ità della vita…del buon cibo, dell’arte…della buona musica, insomma di tutte le belle cose che questo ven­ten­nio berlus­con­ista ci ha rubato spin­gen­doci inevitabil­mente verso il basso e omolo­gan­doci  alla volgarità.

Dob­bi­amo difend­ere la nos­tra “Cos­ti­tuzione”, che chi l’ha fatta era così pro­gres­sista da essere più avanti del futuro!

Dob­bi­amo creare ener­gia dal sole e non dal nucleare che farebbe crescere solo gli spec­u­la­tori e i profittatori!

Crescere indis­crim­i­nata­mente ci dis­trug­gerà. Vivi­amo inte­grandoci nella natura nei suoi cicli pro­dut­tivi infiniti!

Non dis­trug­giamo tutto solo per il prof­itto! Le risorse…utilizziamole con rispetto, saranno inesauri­bili, ci faranno stare bene e sicu­ra­mente anche un po’ più felici rispetto alla felic­ità che ci potrebbe dare la con­quista di un punto di PIL!

Instant poetry on the road at Torino by night!

IMG_3435Ieri sera al quadri­latero si aggi­rava uno strano fig­uro, non bene iden­ti­fi­ca­bile, un soggetto a metà tra lo spac­cia­tore e l’esattore delle tasse, armato di biro e una sorta di block notes su cui non si capiva che cavolo stesse annotando!

Molto incu­riosita, gli chiedo cosa stesse facendo e lui mi spiega che è una sorta di poeta ambu­lante, insomma…per farla breve lui ti chiede due cose e poi ti con­feziona al momento una poe­sia su due piedi…e se ti piace gli fai un’offerta lib­era in danaro (anche i poeti devono nutrirsi!)  e lui te la recita anche.

L’idea mi piace e quindi ho investito una pic­cola somma nella mia poe­sia eccov­ela:

SU TUTTA LA MIA PELLE

scorre alla veloc­ità di un fiume

in piena

la mia fame

la mia ricerca

dell’essenza di ciò che accomuna

al mondo

un fan­tas­tico zoo di anime inquiete

che senza saperlo desiderano

super­are le maschere che li separano

nudo amore

che chiedi alla testa soltanto

di muo­vere il corpo in modo tale

da essere comodo

e godere

della com­p­re­senza.

L’autore è Simone San­dretti, che offre il suo servizio di istant poetry anche per cene, feste, ecc.. basta chia­marlo al numero 331/9394665

Per la cronaca…l’investimento poet­ico ha por­tato molto bene…lasciando nell’aria un ottimo sound urbansen­ti­men­tal­met­ro­pol­i­tano, le rime ben si addice­vano all’incontro di cuori tor­men­tati! Ci farò un corto!

I comunisti non mangiano i mattoni!

imagesEssendo agente immo­bil­iare mi arrivano quo­tid­i­ana­mente delle newslet­ter, molte anche inutili per­chè infarcite di pub­blic­ità, e oggi mi è arrivata anche questa con un arti­colo con la foto di quella cretina della Moratti che mi ha fatto pro­prio arrabbiare!

L’articolo del cavolo, che chi l’ha scritto non ha avuto nem­meno la fac­cia di fir­mare, lo trovate qui, di seguito la mia risposta:

E’ ora di finirla con queste notizie false e tendenziose!

La for­mula

destra = mat­tone sicuro

sin­is­tra= diven­ti­amo tutti più poveri

E’ FALSA!

Tut­talpiù si può dire che gli spec­u­la­tori, quelli che approf­ittano della gente, quelli che sotto pagano la man­od­opera, che sono respon­s­abili delle morti nei cantieri, che detur­pano il ter­ri­to­rio solo per loro inter­esse, pos­sono tran­quil­la­mente sper­are che al gov­erno restino dei mafiosi o degli inetti come la Moratti.

I comu­nisti non hanno mai man­giato i bam­bini ne tan­tomeno i mat­toni.

Basta con questo spau­rac­chio che l’economia va male se si vira a sin­is­tra! La prova è che non siamo mai stati così poveri come durante questo gov­erno berlus­co­ni­ano fatto di ricatti, di con­siglieri com­prati, di escort in par­la­mento o nei con­sigli region­ali! A chi giova questo? Non di certo alla gente per bene, a chi lavora e produce!

Dob­bi­amo ripristinare la legal­ità e la pulizia morale, com­in­ciare a pen­sare ad un econo­mia che si inter­essi ai servizi alla qual­ità della vita delle persone!

La cen­tral­ità deve essere questa, LA QUALITADELLA VITA DELLE PERSONE!

Lo diceva anche Kennedy già 50 anni fa! E vaf­fan­BIP al Pil!

Ps: Io non voto per Pis­apia, ma solo per­ché non abito a MIlano!

Ketty Inc­reta

Agente immo­bil­iare, impren­ditrice, donna lib­era e di sinistra!

Noi non siamo soli!

Maroni dice che ci hanno las­ciati soli, anche la Mer­ce­gaglia si lamenta per lo stesso motivo…noi che non siamo soli  “spe­ri­amo che ce la cavi­amo”images-1!

Addio Liz!

tumblr_liilqgqPgq1qzx7gyo1_500Ci ha las­ciati anche Liz Tay­lor. A dis­petto di quanto ha dichiarato a propos­ito di se stessa, “Non mi sono mai presa molto sul serio” è stata una grande donna!

Odissea all’alba (ovvero… War is stupid!)

waristupidIl dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba (Dr. Strangelove) è un film del 1964 diretto da Stanley Kubrick liberamente tratto dal romanzo Allarme rosso (Red Alert1958) di Peter George, incredibilmente attuale, infatti  basterebbe sostituire nomi e luoghi e, nella scena linkata, Peter Sellers potrebbe tranquillamente interpretare un rammaricatissimo Berlusconi, che chiama costernato l'amico Gheddafi temendo di perdere la sua amicizia, perché gli è sfuggita la situazione di mano!

Il dott Stranamore Stan­ley Kubrick

E quello del link suc­ces­sivo potrebbe essere Sarkò ovvero:

Il coman­dante della missione!

Ed ora che sono 24 ore che leggo gior­nali o vedo tiggi che par­lano di Odis­sea all’alba ovvero della guerra in Libia, (par­don della mis­sione per la tutela dei diritti dei Libici) e quindi di morti, dis­in­volti come se com­men­tassero i falli di una par­tita di cal­cio, i  per­son­aggi di Kubrick mi sem­brano meno “pazzi” di quelli reali!

War is stu­pid, anche se sdrammatizzo!

Gip gip hurra!

Il Gip Cristina DicensoPrimo caso al mondo di un pre­mier giu­di­cato per reati ses­su­ali con­tro minori e per con­cus­sione.

Dicono che come Ital­iana mi devo ver­gognare,  che il paese non ci fa una bella figura a giu­di­care per questi reati il pres­i­dente del con­siglio.

Certo sarebbe meglio che nes­suno com­mettesse questi reati, che l’infanzia e le donne venis­sero rispettate…ma visto che così non è preferisco che lo sporco non venga nascosto sotto il tap­peto dell’ipocrisia e non mi ver­gogno che i gior­nali di tutto il mondo ne par­lino. Plaudo per­tanto al Gip Cristina Di Censo e auguro buon lavoro al col­le­gio giudicante.

A chi con­tro­batte che il  Sil­vi­etto Berlus­coni sarebbe perse­gui­tato dalla mag­i­s­tratura, rispondo: dimostri per una volta che è un vero uomo, si difenda con­vinca il col­le­gio giu­di­cante che non è come pen­si­amo!

A Torino si riprende il filo del discorso.

torinoCi hanno provato ma non ci sono rius­citi questi squallidi per­son­aggi che di tutto hanno fatto per far tornare all’oscurantismo medievale…non solo le donne ma l’intera soci­età ital­iana. La misura è colma e donne e uomini ital­iani, sono scesi in piazza per dirlo!

Nicole Minetti ci fa sapere che “La bellezza non è una qual­ità minore, ma un punto di forza. sono d’accordo con lei, ma io credo che nella sua vita a com­in­ciare dal “culo flac­cido di Berlusca” di bellezza lei ne abbia vista poca. Si dimetta la sig­no­rina Nicole e con­tinui nella sua ricerca al bello.

Ieri a Torino sim­boli­ca­mente i fili dei numerosi gomi­toli di lana lan­ciati per aria dalla folla pre­sente alla man­i­fes­tazione, ci hanno ricon­dotto a ripren­dere il filo di un dis­corso che avremmo pen­sato di non dover più fare!

Pri­or­i­tari certo sono econo­mia e ques­tioni sociali, ma non si pre­oc­cupi la sig­no­rina Minetti ci occu­per­emo anche della bellezza.

Ma la bellezza che piace a noi… ovvero quella della natura, dell’arte, della ricerca sci­en­tifica, dell’innovazione. Si con­fonde Nicole Minetti…confonde bellezza con immag­ine. La sua ci dispi­ace per lei ma è già sfocata!

A Torino e in tutto il mondo il filo del dis­corso l’abbiamo ripreso! Tac­ciano questi loschi fig­uri e las­cino davvero emerg­ere la bellezza!

Quando, purtroppo, la realtà supera la fantasia!

images-1Ieri sera ho visto il film Qualun­que­mente di Anto­nio Albanese ma mi ha messo una gran tris­tezza in quanto, purtroppo, molto atti­nente alla realtà!

Ventidieci non si butta via niente…o quasi!

(Ded­i­cato a tutti quelli che ogni anno dicono…quest’anno è stato orri­bile spe­ri­amo per l’anno prossimo!)

L’anno scorso gli aus­pici di  mez­zan­otte li ho fatti con la mia amica Tecla poi siamo andate a fare gli auguri a Moreno DJ e ad altri amici che la notte di san Sil­ve­stro lavoravano.

Non che mi aspet­tassi chissà cosa dal 2010 ma sper­avo, come tutti, davvero che mi por­tasse un po’ di felicità!

Ogni anno abbi­amo l’abitudine di dire che l’anno che è pas­sato è stato orri­bile che bisogna but­tarlo via e sper­are in un anno com­ple­ta­mente diverso.

In realtà durante l’anno che si sta con­clu­dendo, non è cam­bi­ato molto…almeno a liv­ello gen­erale e/o politico.

L’economia, che che ne dica il Berlusca,  è sem­pre uno schifo! Insieme ai soldi abbi­amo anche perso un bel po’ di dignità…al punto tale da non conoscere più l’indignazione nem­meno per le peg­giori ingius­tizie o sopraf­fazioni, sdo­ganando persino la pros­ti­tuzione delle teen agers, quale log­ica con­seguenza di questo mondo basato sulle leggi del mercato!

Purtroppo non mi sem­bra che in quest’anno si siano real­iz­zate grandi con­quiste sociali, che siano dimi­nu­iti i con­flitti mon­di­ali o debel­lata la fame nel mondo e questo mi rat­trista, anche se non è una novità ma son mali rad­i­cati nella soci­età ora­mai da troppo tempo!

Nel lavoro devo ammet­tere di aver fat­i­cato molto in questo 2010, e forse anche nei rap­porti col prossimo, per­ché spesso le bol­lette da pagare e lo stress per la man­canza di soldi, per alcuni sono così assil­lanti  da non per­me­t­ter­gli di vivere ser­e­na­mente le relazioni affettive.

In quest’anno tut­tavia sono com­parse nella mia vita delle per­sone molto impor­tanti per me! (oltre al mio gat­tino Bil­lie che mi segue sem­pre e sta ora osser­vando le mie dita che pes­tano i tasti della tastiera).

Ai miei numerosi amici che da sem­pre sono la mia for­tuna e gioia,  si sono aggiunti alcuni per­son­aggi che hanno arric­chito ulte­ri­or­mente la mia vita… ma forse me lo sono mer­i­tato per­ché in 48 anni sono, final­mente,  rius­cita a capire come dare affetto agli altri senza che la mia ingom­brante pre­senza, possa pre­vari­care le loro esistenze.

Il mio augu­rio per il 2011 è che restino ancora vicino a me, visto che con loro sto vera­mente bene.

Quest’anno per­tanto non lo voglio abban­donare, sem­mai lo rici­clerò, sperando nel 2011  in modo di ripetere e miglio­rare quanto di buono ho avuto nell’anno prima.

Un augu­rio par­ti­co­lare ad una per­sona vera­mente spe­ciale che conoscevo da sem­pre e che  ho ritrovato quest’anno gra­zie al web, a Moreno e alla mia sorel­lina Lilly che tro­vino lavoro, a Beppe e Francesco per­chè ritro­vino la salute, ai miei amici artisti affinché pro­d­u­cano sem­pre delle belle cose e Unknown-1alla mia splen­dida amica Maria Grazia sperando che anche qualche ometto si accorga quanto è preziosa!

Ps: Ma se volessimo cam­biare pre­mier e buttare via quello attuale non sarebbe una cat­tiva Idea!