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Sogno erotico…ma non troppo.

la-dolce-vita-4Ero nel bel mezzo di un amp­lesso con un uomo, nordeu­ropeo bel­lis­simo alto e prestante, ma nel men­tre pen­savo ad un mio ex ital­ianis­simo, con il quale ho avuto una forte affinità emo­tiva, e a un uomo che ho conosci­uto da poco…un tizio brut­tino, prob­lem­atico, ma molto intel­li­gente,  nonché sim­patico ed intri­g­ante, che sicu­ra­mente, se dovessi fre­quen­tarlo, mi creerà un sacco di guai.…quando arriva un col­let­tivo intero di fem­min­iste (stile anni ’70 per inten­derci)   ma col volto imbian­cato e un cos­tume tipo coro nelle tragedie greche, che iniziano ad urlarmi in coro: “FOTTITENE DEI SENTIMENTI, RIVENDICA IL TUO DIRITTO ALLORGASMO!”

Questo è stato il mio sogno di stanotte. 

Ne parlo lib­era­mente e senza ver­gogna, per­ché con­sidero il sesso un aspetto nor­male della vita, come man­giare, bere o respirare. 

Pre­ciso inoltre anche se ho pas­sato la domenica lavo­rando, ho avuto una ser­ata piacev­ole e un’ottima cena leg­gera e non a base di peperonata!

Quando ero gio­vane mi piace­vano belli e dan­nati, e ne ho sposato anche uno…ma al di la della trage­dia della suc­ces­siva sep­a­razione, ne è nata una figlia, bel­lis­sima e va bene così! Oggi preferisco gli uomini dolci e colti, pos­si­bil­mente intelligenti…nordici per­ché nella loro visione della vita “open mind” sono più vicini alle mie corde.                                                                            Posso garan­tire che, a dis­petto delle leggende met­ro­pol­i­tane sec­ondo cui le donne anziane come me sareb­bero fuori da ogni gioco, per quanto mi con­sta sia io che altre mie amiche coeta­nee, belle o brutte e di qual­si­asi con­dizione sociale, non abbi­amo dif­fi­coltà ad avere corteggia­tori. Certo…trovare l’uomo della vita è più difficile…tuttavia credo che non sia un pec­cato almeno sognarlo!

Addio Liz!

tumblr_liilqgqPgq1qzx7gyo1_500Ci ha las­ciati anche Liz Tay­lor. A dis­petto di quanto ha dichiarato a propos­ito di se stessa, “Non mi sono mai presa molto sul serio” è stata una grande donna!

Ventidieci non si butta via niente…o quasi!

(Ded­i­cato a tutti quelli che ogni anno dicono…quest’anno è stato orri­bile spe­ri­amo per l’anno prossimo!)

L’anno scorso gli aus­pici di  mez­zan­otte li ho fatti con la mia amica Tecla poi siamo andate a fare gli auguri a Moreno DJ e ad altri amici che la notte di san Sil­ve­stro lavoravano.

Non che mi aspet­tassi chissà cosa dal 2010 ma sper­avo, come tutti, davvero che mi por­tasse un po’ di felicità!

Ogni anno abbi­amo l’abitudine di dire che l’anno che è pas­sato è stato orri­bile che bisogna but­tarlo via e sper­are in un anno com­ple­ta­mente diverso.

In realtà durante l’anno che si sta con­clu­dendo, non è cam­bi­ato molto…almeno a liv­ello gen­erale e/o politico.

L’economia, che che ne dica il Berlusca,  è sem­pre uno schifo! Insieme ai soldi abbi­amo anche perso un bel po’ di dignità…al punto tale da non conoscere più l’indignazione nem­meno per le peg­giori ingius­tizie o sopraf­fazioni, sdo­ganando persino la pros­ti­tuzione delle teen agers, quale log­ica con­seguenza di questo mondo basato sulle leggi del mercato!

Purtroppo non mi sem­bra che in quest’anno si siano real­iz­zate grandi con­quiste sociali, che siano dimi­nu­iti i con­flitti mon­di­ali o debel­lata la fame nel mondo e questo mi rat­trista, anche se non è una novità ma son mali rad­i­cati nella soci­età ora­mai da troppo tempo!

Nel lavoro devo ammet­tere di aver fat­i­cato molto in questo 2010, e forse anche nei rap­porti col prossimo, per­ché spesso le bol­lette da pagare e lo stress per la man­canza di soldi, per alcuni sono così assil­lanti  da non per­me­t­ter­gli di vivere ser­e­na­mente le relazioni affettive.

In quest’anno tut­tavia sono com­parse nella mia vita delle per­sone molto impor­tanti per me! (oltre al mio gat­tino Bil­lie che mi segue sem­pre e sta ora osser­vando le mie dita che pes­tano i tasti della tastiera).

Ai miei numerosi amici che da sem­pre sono la mia for­tuna e gioia,  si sono aggiunti alcuni per­son­aggi che hanno arric­chito ulte­ri­or­mente la mia vita… ma forse me lo sono mer­i­tato per­ché in 48 anni sono, final­mente,  rius­cita a capire come dare affetto agli altri senza che la mia ingom­brante pre­senza, possa pre­vari­care le loro esistenze.

Il mio augu­rio per il 2011 è che restino ancora vicino a me, visto che con loro sto vera­mente bene.

Quest’anno per­tanto non lo voglio abban­donare, sem­mai lo rici­clerò, sperando nel 2011  in modo di ripetere e miglio­rare quanto di buono ho avuto nell’anno prima.

Un augu­rio par­ti­co­lare ad una per­sona vera­mente spe­ciale che conoscevo da sem­pre e che  ho ritrovato quest’anno gra­zie al web, a Moreno e alla mia sorel­lina Lilly che tro­vino lavoro, a Beppe e Francesco per­chè ritro­vino la salute, ai miei amici artisti affinché pro­d­u­cano sem­pre delle belle cose e Unknown-1alla mia splen­dida amica Maria Grazia sperando che anche qualche ometto si accorga quanto è preziosa!

Ps: Ma se volessimo cam­biare pre­mier e buttare via quello attuale non sarebbe una cat­tiva Idea!

Meglio Splendide e Sole… che male accompagnate!

giostra1mk5 Accade molto spesso alle donne non brutte, inter­es­santi, colte, intel­li­genti sui 35, 40 o 50 anni di essere sole o meglio senza un pat­ner!

Sia che la mal­cap­i­tata sof­fra per­ché il suo lui se n’è appena andato, sia che ormai abbia rag­giunto un equi­lib­rio, anche senza un uomo per casa, a farle notare questa triste ver­ità spesso sono, in primo luogo le altre donne, soprat­tutto quelle “impeg­nate in una relazione”:
Mia cara…ma come? Sei una donna in gamba, affer­mata nella pro­fes­sione, sei splen­dida eppure…sei sola? Ma come mai? Cosa gli fai a questi uomini per farli scap­pare? Ti domanda l’amica sci­atta men­tre il suo marito/fidanzato annu­endo ti guarda le tette!

Alcune poi, si per­me­t­tono anche di anal­iz­zarti e darti consigli:

Sei troppo aggressiva…riesci così bene nella pro­fes­sione che li spaventi…si sentono inferiori.

Oppure le più crudeli: hai provato a cam­biare colore/taglio dei capelli?

Non hai mai pen­sato di fare una rino­plas­tica o la lipo­suzione alle gambe? Non che tu sia brutta…ma dici­amo che…ti val­orizzer­esti! Ecco!

Una mia conoscente che non è pro­prio una mer­av­iglia, che non ha istruzione ne una pro­fes­sione, ogni volta che viene las­ci­ata nel giro di una set­ti­mana trova un altro fidan­zato e  in men che non si dica va a vivere con lui.

Adesso sta con un alcol­ista con la cir­rosi, non escono mai per­ché lui non è pre­sentabile, non vanno al cin­ema “tanto su sky puoi vedere tutti i film che vuoi” e lei ha dovuto smet­tere di lavo­rare per­chè quando lui arriva a casa vuol trovare la casa pulita e la cena calda.

E la pas­sione? L’amore? chiedo io.

Ma cara, alla tua età cred­erai mica a queste caz­zate? Non hai più quindici anni! Mi rispon­dono, uomini e donne accop­piati all’unisono.

Quando finisce un amore la splen­dida e sola non ne com­bina una giusta a sen­tire gli altri…

Se si chi­ude in casa non va bene. “Non vor­rai mica sof­frire per quello lì! Non penserai mica che torna? E se torna non te lo ripren­derai mica? Dopo tutto quel che ti ha fatto! Dai retta a me, mia cara…esci vedi gente nuova, cer­catene un altro, met­titi in gioco…non avrai mica paura eh? Alla tua età il tempo passa in fretta e se fai così…rimarrai vec­chia e sola!” le dicono.

Se esce e cerca di vedere amici di dis­trarsi, di conoscere gente nuova invece c’è subito qual­cuno che dice: “Non puoi but­tarti via così! Datti tempo…devi elab­o­rare il lutto…e poi mag­ari lui torna…cosa penserebbe se ti trovasse già con un altro!

Gli uomini della stessa età… se son soli invece sono ammirati!

Nell’ordine:

- Non hanno mogli che gli rompono le scatole;

- sono furbi;

–han capito tutto dalla vita;

- sono invidiati (chissà quante donne avranno!);

Faranno in tempo a sus­citare pena…più tardi quando avranno bisogno di qual­cuna che gli tiene il catetere, solo allora gli toc­cherà fra le tante donne sceglierne una e se non l’avranno trovata…allora saranno dei “poveretti senza nes­suno”! :)

La realtà è che l’uomo tra i 40 e 50 splen­dido (dai qual­cuno c’è :) )che non ha una donna fissa, anche se trova una splen­dida coetanea…continua a salire sulla gios­tra all’infinito per vedere se trova di meglio! Ce n’è sem­pre una più bella più gio­vane, più sexi…più desiderabile!

Così è la vita…ma meglio Splen­dide e sole…che male accompagnate!

E’ tornata!

IMG_0010E’ la mia gatta fem­mina  Cecilià.

Non si sa dove sia stata…ogni tanto  lo fa… se ne va chissà dove e sparisce per un po’, ma torna sem­pre.

E quando torna capisci che è stata in un posto altret­tanto sicuro rispetto alla casa dove è nata!

Sem­bra dirti che è stata bene e, soprat­tutto, che  si è fatta voler bene ed ha voluto, a sua volta, bene ad altri.

Ti fa capire che il bene è una cosa troppo preziosa per darlo ad una sola per­sona e che l’amore non è pos­sesso… ma torna sem­pre al momento giusto quando hai bisogno di lei…sem­bra dirti: Io per te ci sonopuoi con­tare su di me anche quando vado via!

E’ incred­i­bile quanto sia capace a leg­gerti nel pen­siero!

Da che pulpito questa predica!

ELTON-JOHNAlcuni alti prelati avreb­bero dichiarato che sarebbe amorale con­sen­tire a Elton Jonh di cantare nella piazza di Trani per­ché c’è una chiesa e lui con la sua dub­bia moral­ità la offend­erebbe con la sua presenza!

Io so solo che nelle can­zoni di Elton Jonh c’è più amore di quanto non ce ne sia nelle reazionarie prediche di questi vescovi! (Chi non ha mai sen­tito la poet­ica Your song?)

Non è forse l’amore alla base della reli­gione cat­tolica?


Non ci ha forse inseg­nato questo Cristo?

Non ci ha forse detto che anche all’interno delle chiese si deve accogliere Maria Mad­dalena?
Penso che, anche alla luce degli inseg­na­menti delle Sacre scrit­ture, sia meglio cantare l’amore, davanti alle chiese che predi­care l’odio e vio­lentare i bam­bini all’interno di esse! Mon­signor Babini, ha ragione solo quando afferma: “Meglio non nascere che vivere certe esistenze”.

Anche una sola delle can­zoni scritte da Elton Jonh per l’emozione che regala a tutti noi da il senso alla sua esistenza. 

Ma questi mon­signori che han fatto di buono per la col­let­tiv­ità? Per­ché sono nati? 

L’ammore che d’è?

20064223394_gatti-innamoratiPoe­sia di Eduardo De Filippo 

Scusate, sapite l’ammore che d’è? 

L’ammor’è na cosa
c’addora di rosa
ca rosa nun è.
nduvina che d’è?

È rosa? E scusate, sapite pec­chè?
È rosa ‘o culore
che serve p’ ‘ammore.
L’ammore nun c’è
si rosa nun è.

L’addore che c’entra si rosa nun è?
Pec­ché dinto mag­gio,
se piglia curag­gio.
Sen­tenno l’addore
te nasce l’ammore.

A mag­gio sul­tanto? E sapite pec­chè?
È mag­gio pe’ n’anno
pe’ chille ch’ ‘o sanno.
Pe’ chi nun vo’ bene
stu mese nun vene.

E senza l’addore l’ammore nun c’è?
Nun c’è. Pec­ché l’ammore
è forte dolore,
ca pare ‘na cosa
c’addora di rosa. 

Scusate, sapete l’amore cos’è?
L’amore è una cosa\ che odora di rosa\ ma rosa non è.\ Indov­ina cos’è.
È rosa? E scusate, sapete per­chè?
È rosa il col­ore \ che serve per l’amore; \ l’amore non c’è\ se rosa non è.
L’odore che c’entra se rosa non è?
Per­chè a Mag­gio \ si prende cor­ag­gio, sen­tendo l’odore \ ti nasce l’amore.\ 
A Mag­gio soltanto? E sapete per­chè?
È Mag­gio per un anno \ per quelli che lo sanno \ per chi non vuol bene \ questo mese non viene.
E senza l’odore l’amore non c’è?
Non c’è per­chè l’amore \ è forte dolore \ che sem­bra una cosa \ che odora di rosa

Si, abito in un bel posto…

1232--Patrick_Centurioni_wiedehopf_upupa_eposUna strana cop­pia di uccelli col­oratis­simi (che ho poi scop­erto essere due Upupa epops), da qualche giorno,  si aggira nei din­torni di casa mia.

Incu­ranti dei miei gatti, i due  biz­zarri ospiti con il loro lungo e sot­tile becco, s’azzardano finanche a venire a bec­care vermi ed insetti nel mio gia­rdino, togliendo il respiro al mas­chio di casa, Mir­tillo che per l’occasione è più immo­bile di una scul­tura d’ebano!

Poi, i due bef­fardi ospiti, spic­cano il volo verso il loro nido, cre­ato provvi­den­zial­mente,  nella zona più dom­i­nante, ovvero sul tetto della casa di fronte e, fieri dei loro splen­didi col­ori, sfi­dano il sole e felici spar­gono per l’etere il loro canto, che si dis­tingue, mal­grado la molteplic­ità di suoni, dal popolo orni­to­logico, meno appariscente, che si nasconde fra le fronde degli alberi.

Il rombo di qualche moto o auto di pas­sag­gio e la mia voce squil­lante che risponde alle poche tele­fonate, ogni tanto li sovrasta.

Vi prego…oggi non chia­matemi e non scrivetemi…voglio tacere per non dis­tur­bare quest’incanto. Oggi, voglio solo vedere e ascoltare quello che mi arriva dalla natura!

Si… davvero ho la for­tuna di abitare in un bel posto!

2010 che la responsabilità sia con tutti noi!

Responsabilità L’anno 2009 final­mente è giunto al ter­mine e  per l’anno nuovo, come spesso avviene, ci si augura che sia migliore…ma poi alla fine ogni anno è uguale o peggio!

Per quest’anno voglio augu­rare a tutti voi/noi un po’ di respon­s­abil­ità!

E’ questo l’ingrediente che ci manca per vivere felici!

Molte delle nos­tre scelte, o non scelte, dipen­dono dall’assenza di respon­s­abil­ità. Ci nascon­di­amo dietro la paura per non pren­derci delle responsabilità…così abbi­amo paura di amare, di fare un figlio, di cam­biare lavoro, o di pren­dere qual­si­asi deci­sione. E nel pub­blico, nella politica…si spre­cano parole come amore e toller­anza. I politici si impos­ses­sano in maniera vio­lenta e antitet­ica di val­ori morali e reli­giosi,  usan­doli come balu­ardi pub­blic­i­tari e ban­den­doci ogni  pos­si­bil­ità di odi­are ciò che non va ma anche sem­plice­mente di dis­sentire. Quasi che la colpa delle cose che non vanno sia di chi protesta, di chi dis­sente per­ché non tollera l’ingiustizia… piut­tosto di chi la commette!

Così, per man­canza di respon­s­abil­ità, non ven­gono puniti i cri­m­ini… ven­gono par­torite leggi abominevoli, ven­gono prese deci­sioni sceller­ate che non ten­gono conto del val­ore della vita umana o della sal­va­guardia del nos­tro pianeta!

Per questo per il 2010 mi auguro che qualunque azione umana, che in qualunque scelta pri­vata, sociale o polit­ica, la com­po­nente essen­ziale sia l’assun­zione di respon­s­abil­ità!

La nos­tra crescita dipende da questo non dall’aumento del Pil o da un’economia più fiorente!

2010 che la respon­s­abil­ità sia con tutti noi!

Qualcosa di buono pure al Torino Film Festival!

m_44af8472024e43b28dc97756f37b375cDopo essermi abbon­dan­te­mente depressa con il film danese di cui vi ho rac­con­tato nei giorni scorsi…quasi avevo pen­sato di non andare più al cin­ema in par­ti­co­lare di non met­tere più piede al TFF (Torino Film Fes­ti­val) anche per­ché, mai come quest’anno, è mal orga­niz­zato (a com­in­ciare della ven­dita di abbona­menti in over book­ing)! Invece domenica sera ho visto qual­cosa di molto interessante.

Mi riferisco a Break­ing upwards, scritto, diretto ed inter­pre­tato da  Zoe Lis­ter Jones e Daryl  Wein due gio­vani newyorkesi che sper­i­men­tando nella loro vita reale “alter­na­tive alla monogamia“esplo­rano e fanno emerg­ere dal loro rac­conto, non privo d’ironia,  una miri­ade di sen­ti­menti ed emozioni che toc­cano  nell’intimo anche il vis­suto dello spet­ta­tore.  La loro sto­ria è ambi­en­tata in una New York che potrebbe essere anche Torino per­ché narra di uni­ver­sali dif­fi­coltà del rap­porto di cop­pia, nella soci­età edonista con­tem­po­ranea, che met­tono a dura prova i sentimenti.

Film a basso costo ma tutt’altro che improvvisato, dove alla base della cre­ativ­ità emerge il rig­ore dello stu­dio e dell’analisi di ogni det­taglio. Bravi gli attori, pulite le immag­ini e  bella la colonna sonora orig­i­nale!

Qual­cosa di buono, dunque e non solo busin­ness, anche al Torino Film Fes­ti­val!